INCENTIVO ALLA LETTURA NEI PICCOLI COMUNI

 

 

Il principio ispiratore si può riassumere nello slogan "LEGGERE NUOCE GRAVEMENTE ALL'IGNORANZA", riteniamo infatti che l'elemento culturale sia determinante, tanto più nel particolare contesto recessivo che affligge la nazione. Leggere è la via regia che porta alla cultura. Un vasto bagaglio di letture non banali può favorire una maggiore apertura mentale e capacità di adattamento. In generale una maggiore cultura offre migliori chance nell'affrontare le difficoltà, riduce i pericoli di deriva sociale e migliora le capacità relazionali. Tuttavia stiamo parlando di lettura e non di studio, perciò come scrisse Gustave Flaubert: "Non leggete, come fanno i bambini, per divertirvi, o, come fanno gli ambiziosi, per istruirvi. No, leggete per vivere".

 

PICCOLI COMUNI

Il "PROGETTO LETTURA" consiste in un'operazione di sensibilizzazione e incentivo alla lettura su scala nazionale che ha come beneficiari privilegiati gli abitanti dei piccoli comuni italiani, oltre 10 milioni di persone che vivono in paesi dove non ci sono librerie.

L'iniziativa è promossa da Librieletture.com in concorso con ANPCI Associazione Piccoli Comuni d'Italia che rappresenta gli oltre 6mila piccoli comuni italiani fino a 5mila abitanti. Una convenzione siglata con ANPCI assicura ai residenti dei piccoli comuni una scontistica dedicata per l'acquisto di libri e altre attività di supporto ai comuni per la promozione di eventi a favore della lettura e con particolare riferimento alle famiglie.

Il progetto mette a disposizione dei piccoli comuni una varietà di servizi di supporto per la realizzazione di presentazioni di libri, incontri con gli autori, attivazione di laboratori nelle scuole, organizzazione di eventi culturali, conferenze e temporary bookshop. A cui si aggiungono i servizi di informazione, comunicazione e web, compreso l'utilizzo dei social network per diffondere consigli di lettura e altre curiosità sui libri.

 

QUALITA' E SELEZIONE

Leggere è senz'altro un'ottima abitudine ma leggere per leggere non è sufficiente, la quantità non è qualità. I libri non si possono misurare a peso o in base al rapporto prezzo/numero di pagine. Soprattutto occorre imparare a scegliere, il fatto che un libro sia una novità o sia molto pubblicizzato non è necessariamente garanzia di qualità.

Il progetto si concentra nella selezione di titoli non mainsteam e piccoli editori di qualità, questo non perché i grandi editori o i grandi best seller non siano qualitativi, quanto piuttosto perché l'intento è rendere più facilmente visibili e accessibili libri di grande qualità che hanno minore esposizione di altri, per evidenti insormontabili disparità di promozione e distribuzione. Una mancanza di visibilità ancora più evidente nei piccoli comuni dove, non essendoci librerie, la distribuzione libraria è affidata a canali non specializzati. Anche quando nei paesi più grandi dei dintorni ci sono piccole librerie, nella massima parte dei casi la vetrina è inflazionata di bestseller e titoli super promozionati.

Il progetto intende promuovere la varietà nella selezione, ovvero offrire alternative di qualità alle proposte generaliste con una selezione ragionata di titoli non mainstream. Vogliamo evitare di fare come l'autodidatta de "La nausea" di Sartre, che tentava di "formarsi" scegliendo i libri meramente in base ai titoli in ordine alfabetico. Troppa scelta equivale a nessuna scelta. Per contro offriamo un servizio di preselezione dei libri.

 

I BAMBINI E LA LETTURA

E' scientificamente provato che l'abitudine a leggere si consolida nel bambino e si protrae nelle età successive grazie all'approccio precoce legato alla relazione, per questo poniamo una speciale attenzione nella selezione dei libri per bambini e promuoviamo attività di incentivo alla lettura fin dalla prima infanzia, promuovendo incontri e laboratori preso asili e scuole.

 

"I libri si rispettano usandoli, non lasciandoli stare". Umberto Eco - Come si fa una tesi di laurea (1977)