Rifondare l'Europa insieme a profughi e migranti

15,00 €
12,75 €
You save:
2,25 €
In Stock
L'Europa va ricostruita dalle fondamenta, a partire dalla ridefinizione dei suoi confini. Quella che c'è ora si sta sfaldando perché incapace di fronteggiare le tre principali sfide che i suoi popoli devono affrontare: la sfida ambientale, di cui i cambiamenti climatici sono il risvolto più pericoloso; quella economica, che vuol dire reddito, lavoro, casa per tutti e meno diseguaglianze; e quella dei profughi. Profughi non migranti; gente che preme ai confini d'Europa non alla ricerca di una vita migliore, come in parte succedeva negli scorsi decenni, ma per sfuggire a guerre, stragi, morte per fame e schiavitù.
 Torna a: Politica / Società

Rifondare l'Europa insieme a profughi e migranti

di Guido Viale

Introduzione di don Virginio Colmegna.

pag 182

 

L'Europa va ricostruita dalle fondamenta, a partire dalla ridefinizione dei suoi confini. Quella che c'è ora si sta sfaldando perché incapace di fronteggiare le tre principali sfide che i suoi popoli devono affrontare: la sfida ambientale, di cui i cambiamenti climatici sono il risvolto più pericoloso; quella economica, che vuol dire reddito, lavoro, casa per tutti e meno diseguaglianze; e quella dei profughi.

Profughi non migranti; gente che preme ai confini d'Europa non alla ricerca di una vita migliore, come in parte succedeva negli scorsi decenni, ma per sfuggire a guerre, stragi, morte per fame e schiavitù. Sono tre crisi interconnesse che richiedono una sguardo alto sugli orizzonti senza il quale vien meno ogni ragione di sovrapporre un'entità regionale come l'Unione europea a quelle di Stati nazionali ormai palesemente inadeguati. 

 

Autore

Guido Viale è nato a Tokyo nel 1943 e vive a Milano. Tra le sue pubblicazioni, Il Sessantotto (Mazzotta, 1978; NdA Press, 2008 e 2016), Governare i rifiuti (Bollati Boringhieri, 2000), Vita e morte dell’automobile (Bollati Boringhieri, 2004), Virtù che cambiano il mondo (Feltrinelli, 2013), Si può fare (NdA Press, 2014).

Recensioni

Venerdì, 10 Giugno 2016

un rovesciamento delle posizioni che fotografa la realtà al di là delle demagogie xenofobe

(R)