Un bicchiere di latte, per favore

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Una bambina sale sul retro di un’Audi, che viaggia attraverso la Lituania. Un’Audi i cui finestrini non si possono aprire, e non si apriranno. L’ultimo romanzo di Herbjørg Wassmo ci offre una lettura così potente da essere quasi dolorosa: Un capolavoro letterario sulla perdita della speranza, sui sogni e sulla sopravvivenza.
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Un bicchiere di latte, per favore

di Herbjørg Wassmo

[Norvegia]

pag 403

 

Dorte non ha mai sognato grandi avventure. Ha quindici anni e vive nel cuore della campagna lituana. I suoi desideri sono ancorati alla realtà e parlano di Nikolai, figlio del panettiere, salvo abbandonarsi a volte ai ricordi del padre, morto tempo prima ma rievocato fino a sembrare reale. E poi c’è il sogno più pressante, quello che permetterebbe alla madre e alla sorella un goccio di serenità: sarebbe bello, pensa Dorte, essere un po’ meno povere. Così, quando in modo del tutto inaspettato si presenta la possibilità di andare a Stoccolma per lavorare in un caffè, Dorte accetta. Sale sul retro di un’Audi, che viaggia attraverso la Lituania. Un’Audi i cui finestrini non si possono aprire, e non si apriranno.  

L’ultimo romanzo di Herbjørg Wassmo ci offre una lettura così potente da essere quasi dolorosa: un capolavoro letterario sulla perdita della speranza, sui sogni e sulla sopravvivenza, in cui la più cruda descrizione realistica diventa un tutt’uno con la più sottile percezione soggettiva.

 

Autore

Herbjørg Wassmo (Vesterålen, 6 dicembre 1942) è una scrittrice norvegese. Ha lavorato come insegnante fino al suo debutto come scrittrice con una raccolta di poesie intitolata Vingeslag. Nel 1981 ottiene il successo con il romanzo La veranda cieca per il quale riceve il Premio della Critica. Un altro prestigioso riconoscimento come il Premio del Consiglio Nordico le viene assegnato nel 1986 per il romanzo Cielo a nudo. Anche all'estero la sua opera è molto apprezzata, tanto che in Francia riceve il Premio Jean Monnét nel 1998.Nelle sue opere si occupa di problematiche come l'oppressione dell'individuo nella società, il rapporto fra vittima e carnefice e di temi come la forza creatrice della fantasia e la capacità umana di sperare.

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Recensioni

Domenica, 19 Aprile 2015

una storia dura, sconvolgente, in un romanzo davvero eccezionale

(R)