Oltre il potere e la burocrazia

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Le istituzioni burocratiche – dagli ospizi per gli anziani agli apparati di polizia – non solo basano la loro legittimità sulla minaccia ultima della forza, ma oltretutto pretendono di disciplinare le relazioni umane con schemi semplificati che uccidono la capacità di inventare una diversa socialità. Sono appunto queste «zone morte dell’immaginazione» che la creatività dei nuovi movimenti è chiamata a spazzar via.
Autore
David Graeber
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Oltre il potere e la burocrazia

L’immaginazione contro la violenza, l’ignoranza e la stupidità

di David Graeber

Prefazione di Adriano Favole

pag 128

 

Finora la ricerca antropologica si è chiesta non perché la burocrazia produca assurdità, ma perché la gente lo ritenga normale. Qui Graeber va oltre e mette in discussione le istituzioni burocratiche – dagli ospizi per gli anziani agli apparati di polizia – rilevando come in ultima istanza la loro legittimità si basi sempre sulla minaccia della forza. L'iper-burocrazia, con la sua pretesa di disciplinare le relazioni umane attraverso schemi categoriali semplici, uccide la capacità di inventare nuove forme di socialità, creando «zone morte dell'immaginazione» dove si installa la stupidità burocratica. Infatti è proprio questa incapacità di capire le esigenze e i punti di vista delle persone concrete che porta all'inefficienza, e dunque all'incapacità di governare i fenomeni complessi. Fenomeni nei quali certamente rientrano i nuovi movimenti radicali, di cui Graeber abbozza un'etnografia costruita da vicino e dall'interno, concentrandosi sui due maggiori aspetti simbolici: l'attività distruttiva dei Black Bloc e l'attività creativa incarnata dai grandi pupazzi. E ci spiega anche perché allo sguardo miope delle istituzioni coercitive questi due aspetti siano indistinguibili.

 

Autore

David Graeber (New York, 1962), antropologo, è uno dei più attivi esponenti del movimento Occupy Wall Street

brossura
lIbro nuovo

Recensioni

Sabato, 28 Marzo 2015

una valutazione non banale dei nuovi movimenti di protesta e di alcuni fenomeni sociali al limite, alla ricerca delle motivazioni profondi e delle responsabilità non unilaterali

(R)