La filosofia al presente
La filosofia al presente
di Alain Badiou e Slavoj Žižek
Cosa ha da dire la filosofia? Essa ci dice: è necessario pensare l’evento. È necessario pensare l’eccezione. Bisogna essere in grado di parlare di ciò che è straordinario. Dobbiamo pensare la trasformazione della vita. Alain Badiou
Considero gli ultimi dialoghi di Platone quelli filosofici nel vero senso della parola. In questi dialoghi parla una sola persona, praticamente senza interruzioni, e le osservazioni degli altri occupano al massimo mezza pagina e sono ridotte a interventi del tipo: hai pienamente ragione, è evidente, è così. E perché no? La filosofia non è un dialogo. Vi sfido a indicarmi un solo e unico esempio di dialogo filosofico riuscito, che non sia stato un terribile malinteso. Slavoj Žižek
Autori
Alain Badiou è uno dei massimi filosofi viventi. Tra le sue opere ricordiamo: L’essere e l’evento, il melangolo, 2005; Deleuze. Il clamore dell’essere, Einaudi, 2004; Il Secolo, Feltrinelli, 2006; Beckett. L’inestinguibile desiderio, il melangolo, 2008; Piccolo pantheon portatile, il melangolo, 2010.
Slavoj Žižek, filosofo, è autore di numerosi volumi tra cui ricordiamo: Il soggetto scabroso, Cortina, 2003; Tredici volte Lenin, Feltrinelli, 2003; L’epidemia dell’immaginario, Meltemi, 2004; La violenza invisibile, Rizzoli, 2007; Leggere Lacan, Bollati Boringhieri, 2009; In difesa delle cause perse, Ponte alle Grazie, 2009; Benvenuti in tempi interessanti, Ponte alle Grazie,2012.
Recensioni
Sabato, 18 Aprile 2015
due grandi contemporanei
da leggere e pensare




