Ballata di chi approva questo mondo

25,00 €
21,25 €
You save:
3,75 €
In Stock
In questa chiaroveggente ballata Brecht ci sprona a riflettere sulla nostra accettazione e collaborazione a un mondo che è sul punto di “decapitare l’umanità”. Ogni suo verso, caustico e tagliente, punta ad essere strumento di persuasione e specchio ironico dei nostri innumerevoli sì al mondo così come ai poteri che lo governano.
 Torna a: Graphic & Novel

Ballata di chi approva questo mondo

di Bertolt Brecht 

illustrazioni di Henning Wagenbreth 

traduzione di Anita Raja 

cm. 16 x 16

pagine 32

 

In questa chiaroveggente ballata Brecht ci sprona a riflettere sulla nostra accettazione e collaborazione a un mondo che è sul punto di “decapitare l’umanità”.

Ogni suo verso, caustico e tagliente, punta ad essere strumento di persuasione e specchio ironico dei nostri innumerevoli sì al mondo così come ai poteri che lo governano.

Il risultato è il catalogo di una servile accondiscendenza in cui sembra scomparire la possibilità del non accetto, non collaboro. Il narratore è infatti un cinico opportunista che accetta con assoluta serenità ingiustizie, soprusi e violenze e chi le compie, di fatto, vilmente, collaborandovi. Alla fine non si potrà fare a meno di domandarci quanto gli somigliamo.

 

LE IMMAGINI

“L’illustrazione non è decorazione: come tutte le discipline artistiche deve avere una rilevanza sociale e portare al dibattito”, commentava Henning Wagenbreth in una recente intervista. Anche se tra i tanti suoi riconoscimenti spicca il primo premio del “The Goldene Letter” nella categoria “I libri più belli del mondo” con “La luna e la stella del mattino”, questo artista radicato a Berlino ha sempre privilegiato la comunicazione prima dell’estetica. La sua opera grafica si è plasmata in numerosi libri, stampe, manifesti e murales e si caratterizza per la fusione di stili e tecniche: nutriti tanto dell’underground che dell’arte illustrativa dell’Europa dell’Est, come l’espressionismo e le xilografie di Frans Masareel. Così come altri rappresentanti dell’avanguardia del fumetto tedesco, trovò con la rivista RAW di Art Spiegelman riconoscimento internazionale. Tra i più interessanti e originali illustratori europei, ha fatto scuola. Anche letteralmente. Insegna infatti Visual Communication presso la prestigiosa “Universität der Künste” di Berlino

 

AUTORI

Bertolt Brecht Anticonformista e radicale fin dall’infanzia. L’intervento del padre e del suo professore di religione evitò la sua espulsione dal collegio. Bertolt Brecht fu anticonformista, provocatore e innovatore. I suoi primi poemi, pubblicati quando aveva appena sedici anni, erano poemi pornografici con vagabondi e prostitute come protagonisti. Promosse il “teatro epico” che segnò la rottura con il realismo tradizionale. Poeta, regista teatrale e uno dei drammaturghi e poeti lirici in lingua tedesca più influenti del XX secolo. Nella sua opera la letteratura e la politica sono stati indissolubili. Proibite le sue opere e perseguitato dal nazismo, fuggì in esilio nel 1937. Visse inizialmente in Danimarca, Svezia e Finlandia e a partire del 1941, negli Stati Uniti, dove i suoi copioni furono rifiutati dai grandi produttori di Hollywood. Osteggiato dal Comitato per le Attività Antiamericane fuggì in Svizzera con l’intenzione poi di rientrare in Germania. Stabilitosi definitivamente a Berlino Est, fondò insieme alla sua seconda moglie, l’attrice Helene Weigel, la compagnia di teatro Berliner Ensamble. Le sue poesie, come questa Ballata sull’approvazione del mondo, condensano le sue denunce e accuse ed esprimono il suo carattere anticonformista, radicale, provocatore e rivoluzionario. E’ infatti soprattutto nelle Poesie Politiche, che Brecht trasforma ogni verso in strumento di lotta e di persuasione, al servizio di una società libera e democratica. 

Henning Wagenbreth Di riconoscimenti come illustratore ne ha ricevuti moltissimi, ma quello per "Mond und Morgenstern" -La luna e la stella del mattino- è davvero particolare. È stato infatti insignito del titolo “Il libro più bello del mondo”. Le sue opere, immediate e di grande impatto, ricordano i graffiti incisi sul muro di Berlino. Tra i più interessanti e originali illustratori europei, ha fatto scuola. Anche letteralmente. insegna infatti Visual Communication presso la prestigiosa “Universität der Künste” di Berlino. Nel catalogo di orecchio acerbo le illustrazioni per l'antologia "1989. Dieci storie per attraversare i muri"(2009). "Il pirata e il farmacista" (2013). 

Anita Raja Nata a Napoli nel 1953, vive a Roma. Laureata in lettere, ha tradotto dal tedesco gran parte dell'opera di Christa Wolf: “Sotto i tigli” (1986), “Cassandra” (1984), “Premesse a Cassandra” (1984), “Guasto” (1987), “Trama d'infanzia” (1992), “Recita estiva” (1989), “Medea” (1997), “Che cosa resta” (1990), “Congedo dai fantasmi” (1995), “In carne ed ossa” (2002), “Un giorno all’anno” (2006), “Con uno sguardo diverso” (2008), tutti per le edizioni e/o. Oltre a “Il processo” di Franz Kafka (Feltrinelli 2000), ha tradotto poesie e testi di Ingeborg Bachmann, Hermann Hesse, Ilse Aichinger, Irmtraud Morgner, Sarah Kirsch, Christoph Hein, Hanz Magnus Enzensberger, Bertolt Brecht per antologie e riviste. Ha pubblicato articoli e saggi sulla letteratura italiana e tedesca e sui problemi relativi alla traduzione. Nel 2007 ha vinto il Premio italo-tedesco per la traduzione letteraria, assegnato dal Ministero degli Affari Esteri tedesco e dall’Incaricato del Governo federale per la Cultura e i Mass Media in collaborazione col Goethe Institut. 

 

 

serigrafia - stampato cucito e rilegato a mano - in tiratura limitata numerata
lIbro nuovo

Recensioni

Venerdì, 10 Giugno 2016

Bertold Brecht in un fantastico illustrato

(R)