Un’eternità a Tangeri

10,00 €
8,50 €
You save:
1,50 €
In Stock
Gawa è giunto in Marocco dopo un viaggio estenuante che l’ha condotto da Gnasvelle a Tangeri. Ha attraversato i vari paesi, superando il deserto e i controlli della polizia. Descrive il ruolo dei “traghettatori” e le condizioni di vita disumane a Tangeri, dove è costretto a restare. Fa un bilancio del suo tentativo migratorio verso l’Europa: rivive i ricordi, le angosce, le speranze e le delusioni. Ricorda la vita a Gnasville e i sogni dell’Europa…
 Torna a: Graphic & Novel

Un’eternità a Tangeri

di Faustin Titi e Eyoum Ngangué

[Costa d'Avorio/Camerun]

Formato: 48 pp., a colori, 21x28, brossura a filo refe 

 

Gawa è giunto in Marocco dopo un viaggio estenuante che l’ha condotto da Gnasvelle a Tangeri. Ha attraversato i vari paesi, superando il deserto e i controlli della polizia. Descrive il ruolo dei “traghettatori” e le condizioni di vita disumane a Tangeri, dove è costretto a restare. Fa un bilancio del suo tentativo migratorio verso l’Europa: rivive i ricordi, le angosce, le speranze e le delusioni. Ricorda la vita a Gnasville e i sogni dell’Europa…

 

Il disegnatore:

Nato nel 1971, Faustin Titi si è diplomato nella scuola di Belle Arti di Abengourou (Costa d'Avorio). Ha fatto le sue prime esperienze in diverse agenzie di comunicazione del suo paese divenendo illustratore e caricaturista per diverse riviste, in un primo tempo ad Abidjan, poi in Europa. In particolare ha lavorato per il Courrier ACP-EU, la Gazette de la Francophonie, Grain de Sel, Gri-Gri international. Autore di fumetti, è stato selezionato al festival di Angoulême 2000. In Europa con la storia Le flic de Gnasville (sceneggiature di Eyoum Nganguè) ha ottenuto il Primo Premio del concorso Africa e Mediterraneo, nella categoria Diritti dell'Uomo. Nel 2005 ha pubblicato l'album La réserve, nell'ambito del progetto europeo Valori Comuni.

 

Lo sceneggiature:

Giornalista camerunense, Eyoum Ngangué era coordinatore del Messager-Popoli (versione bisettimanale satirica e illustrata del Messager). Dopo essere stato arrestato dalla censura del governo, ha lasciato il Camerun nel 1997 e attualmente vive a Parigi dove presiede l'associazione JAFE (Journalistes Africains en Exil). Giornalista freelance, ha collaborato con il Courrier ACP-EU, il Courrier de l'Unesco, Mondo e Missione; contribuisce a Radio Libertaire e Radio France Inter. Come sceneggiatore ha lavorato con Faustin Titi, con il quale è stato selezionato al Festival di Angoulême e ha ottenuto il Premio Africa e Mediterraneo, edizione 2003-2004 nella categoria "Diritti Umani". Attualmente è caporedattore della rivista giovanile Planète Jeunes. 

 

BROSSURA
NUOVO

Recensioni

Sabato, 28 Marzo 2015

bello,
come un romanzo

fa riflettere

(R)