Il vurricatore

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È una storia come tante, quella narrata ne Il vurricatore: Lillino Palazzolo è giovane siciliano, entrato a far parte di Cosa nostra senza un vero perché. Da picciotto, diventa col tempo il seppellitore ufficiale della famiglia mafiosa cui si è affiliato. Una parabola ascendente che si incrina nel periodo turbolento della latitanza e che termina bruscamente nella laboriosa rete tesa dagli uomini della Catturandi. (liberamente ispirate a quelle reali di un mafioso legato alla famiglia di Carini, oggi collaboratore di giustizia)
Autore
I.M.D.
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Il vurricatore - Storie di uomini e di mafia

di I.M.D.

Pag 160

 

È una storia come tante, quella narrata ne Il vurricatore: Lillino Palazzolo è giovane siciliano, entrato a far parte di Cosa nostra senza un vero perché. Da picciotto, diventa col tempo il seppellitore ufficiale della famiglia mafiosa cui si è affiliato. Una parabola ascendente che si incrina nel periodo turbolento della latitanza e che termina bruscamente nella laboriosa rete tesa dagli uomini della Catturandi. 

Le vicende e la vita di Lillino Palazzolo sono liberamente ispirate a quelle reali di un mafioso legato alla famiglia di Carini, oggi collaboratore di giustizia. I nomi, i fatti e le circostanze narrate ne Il vurricatore sono in parte frutto della fantasia dell’autore, che tuttavia ci ricorda, pagina dopo pagina, che la realtà è fin troppo spesso "più dura e cruenta di quella descritta sulla carta”. 

 

Autore

I.M.D. nato a Palermo, è sovrintendente della polizia di Stato, fa parte dei quadri direttivi del S.I.A.P. e lavora alla sezione Catturandi della Squadra mobile di Palermo. La sua esperienza sul campo lo ha portato a partecipare agli arresti di latitanti del calibro di Giovanni Brusca, Pietro Aglieri, Carlo Greco, Vito Vitale e Salvatore e Sandro Lo Piccolo. Ha inoltre partecipato alle più importanti indagini antimafia, come quella che ha portato alla cattura del boss Bernardo Provenzano. Alcune vicende della sua vita si sono trasformate in libri, e con Dario Flaccovio ha pubblicato i romanzi Catturandi (2009), 100% sbirro (2010), scritto con Raffaella Catalano e vincitore nel 2012 del Premio Ninni Cassarà del Comune di Carini, e Dragoni e lupare (2011). Nel 2010, a Roma, gli è stato assegnato il Premio Nazionale Paolo Borsellino per l’impegno profuso in difesa e per la promozione dei valori della libertà, della democrazia e della legalità.

 

 

brossura
lIbro nuovo

Recensioni

Sabato, 28 Marzo 2015

bellissimo

non può mancare in libreria

(R)