Erano calde le mani

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Una memoria sulle sparizioni di curdi dagli anni 80 in Turchia, vittime di esecuzioni extragiudiziali, l'allarmente serie ininterrotta di desaparecidos curdi. Di alcuni è stato trovato il corpo di altri non si è saputo più nulla, nel libro sono elencati i nomi e le circostanze delle sparizioni /esecuzioni. Per non dimenticare e per denunciare l'assordante silenzio che copre questi eventi.
Autore
Pervin Buldan
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Erano calde le mani

a cura di Pervin Buldan

pag 128

 

Una memoria sulle sparizioni di curdi dagli anni 80 in Turchia, vittime di esecuzioni extragiudiziali, l'allarmante serie ininterrotta di desaparecidos curdi. Di alcuni è stato trovato il corpo di altri non si è saputo più nulla, nel libro sono elencati i nomi e le circostanze delle sparizioni /esecuzioni. Per non dimenticare e per denunciare l'assordante silenzio che copre questi eventi.

Questo libro rassomiglia a “Guernica” di Picasso. Si tratta di due diverse violenze. Ma in entrambi i casi, eccetto la modalità, la data e il luogo, ogni cosa è la stessa. Questo libro è stato pensato per far vivere la memoria dei nostri uomini, tutti ugualmente valenti e degni, ed i valori che essi hanno difeso. Certamente esso non è in grado di raccontare abbastanza su di loro. La vita di ciascuno di loro richiederebbe un intero volume. Alcuni sono stati presi in casa, alcuni sul lavoro; alcuni sono stati uccisi in strada, alcuni contro un muro, alcuni in piazza di fronte agli occhi della gente. Di molti non si conosce la fine che hanno fatto, e non li si è ancora trovati. Molti non hanno neppure la lapide di una tomba. (…) In Turchia si contano a migliaia gli omicidi da parte di ignoti, le esecuzioni extragiudiziali, gli scomparsi durante la custodia cautelare. Avremmo voluto incontrare una per una tutte queste persone; tuttavia le condizioni non ce lo hanno permesso. Avremmo voluto fare un lavoro completo, ma non è stato possibile; le condizioni ci hanno consentito di fare solo questo. Questo libro vuole essere un primo inizio e un documento storico per le generazioni future”

 

Pervin Buldan è presidente dell'Associazione dei familiari degli scomparsi "Yakayder"

brossura
lIbro nuovo

Recensioni

Domenica, 19 Aprile 2015

un libro sconvolgente, una memoria che deve essere tutelata, una storia di desaparecidos turchi che non è mai cessata dagli anni ottanta

(R)