I libri del rogo
I libri del rogo
di Toni Negri
Crisi dello Stato-piano - Partito operaio contro il lavoro -Proletari e Stato Per la critica della costituzione materiale - Il dominio e il sabotaggio
pag 304
Scritti nel corso degli anni Settanta e tradotti in diverse lingue, i cinque opuscoli che compongono questo libro sono stati considerati per lungo tempo l’ispirazione teorica del terrorismo di sinistra nel nostro paese. All’indomani dell’arresto del loro autore, il 7 aprile 1979, con l’accusa di essere a capo di un’insurrezione armata contro i poteri dello Stato, questi opuscoli, nonostante la loro fortuna editoriale, sparirono dalle librerie e furono inviati al macero. Seguirono gli anni di una corale demonizzazione: giudici, politici, sindacalisti, giornalisti, storici, intellettuali e accademici citarono ripetutamente passi di questi scritti definendoli “irrazionali”, “deliranti”, “criminali”, frutto insomma della mente malata di un “cattivo maestro”. I giudizi più benevoli si limitarono invece a definirli “estremisti”, “idealisti”, anarcoidi”, “dannunziani”.
Ma ora, a trent’anni di distanza, a un lettore libero da pregiudizi quelle teorizzazioni possono apparire in una luce completamente diversa. Molto dell’attuale dibattito sulle grandi trasformazioni in atto nel nostro paese e in tutto il mondo è riscontrabile nelle analisi contenute in questi scritti; così come sono innegabili alcune importanti intuizioni sulle radicali modificazioni dei processi produttivi e sulla crisi irreversibile della rappresentanza politica. Per questi motivi crediamo che sottrarre questi libri alla censura a cui sono stati sottoposti per lungo tempo e restituirli al libero confronto culturale sia un atto dovuto di coraggio e onestà intellettuale.
Toni Negri, già docente di Dottrina dello Stato a Padova, ha insegnato in prestigiose Università europee. Negli utimi anni la sua riflessione filosofica e politica ha avuto un grande riconoscimento internazionale. Per le nostre edizioni ha pubblicato: I libri del rogo, Spinoza, Settanta (insieme a Raffaella Battaglini) e pipe-line.
Recensioni
Sabato, 18 Aprile 2015
ottimo per capire un'epoca






