Dal romanzo di Mac Orlan "Il canto dell’equipaggio – A bordo della Stella Mattutina". Nella Londra del ‘700 un vecchio ci racconta le sue memorie da marinaio della nave pirata, Stella del Mattino, che capitanata dal temuto George Merry infestava le acque del Mar dei Caraibi. Storie di lupi di mare.
Viaggiare nel paese dei Pygamou, questi piccoli Puffi che abitano nella foresta, è un po’ come attraversare l’Africa, con tutti i suoi problemi, i suoi conflitti, le sue speranze: l’inquinamento (le scimmie fumatrici di Malrobo), le violazioni dei diritti dell’uomo, l’agricoltura transgenica, i terroristi (le termiti molto arrabbiate perchè sfruttate), lo sviluppo tecnologico, la globalizzazione, la condivisione, lo sport (e il doping).
In un’Africa a cavallo tra XVIII e XIX secolo, il re Africato, tanto incantato dagli usi e costumi dei colonizzatori, spera di poter risolvere il problema del caldo col potere del famoso ghiaccio europeo. Vedendo in questo viaggio alla ricerca dello status symbol della modernità occidentale la possibile iniziazione e civilizzazione di suo figlio, quel principe Africavi così attaccato alla sua terra e così recalcitrante agli influssi stranieri, Africato lo manda in missione. Tra naufragi di schiavisti-scafisti, e avventure nella giungla con donne abbandonate da figli e mariti partiti, il viaggio alla scoperta del ghiaccio e della modernità diventa, invece, rivelatore dell’importanza delle tradizioni autoctone e anche l’ostinato Francesco I si vede costretto a riconoscere che l’Africa ha le sue leggi alle quali ci si deve adattare.
Una pietra miliare del romanzo postmoderno. In versione graphic novel, con i disegni eleganti e sintetici del pluripremiato artista americano David Mazzucchelli. “Un libro che colpisce il cuore della struttura del fumetto”. Così Art Spiegelman, l'autore di Maus, ha definito “Città di vetro”: una tappa fondamentale nel cammino della maturità del graphic novel.
Nel liceo di una piccola città una classe, di fronte al problema della discriminazione, s’interroga sulle soluzioni proposte dalle religioni, dal pensiero laico e dalla politica per combattere il fenomeno. Un fumetto in cui ritroviamo i temi della doppia cultura e il dilemma esistenziale dell’identità e del métissage.
un giallo sulla globalizzazione raccontato da Philippe Squarzoni. La storia appassionante di un detective dilettante che segue le tracce del più grande criminale dei nostri tempi, quello che ogni anno uccide 30 milioni di persone. Arrivando alla conclusione che l’assassino in questione non è altri che la mondializzazione liberista.
Goorgoorlou rek! Arrangiarsi, sbrogliarsela, arrabattarsi, questo è il mestiere di Goorgoorlou, il disoccupato senegalese creato dalla matita di Alphonse Mendy, in arte T.T. Fons. Goorgoorlou è l’uomo comune che solca tutti i giorni i marciapiedi di Dakar alla ricerca della famosa “S.Q.”, la “spesa quotidiana” necessaria a mettere qualcosa in pentola. Nelle sue giornate in giro per Dakar, Goorgoorlou incontra infatti differenti personaggi che di volta in volta riflettono diversi aspetti della società africana, delle sue difficoltà e dei suoi problemi, a volte locali e specifici altre volte collegati a un mondo più vasto, quello dell’emigrazione, dei grandi piani economici di intervento sui paesi in via di sviluppo, della diplomazia internazionale. Le grandi speranze di diventare finalmente ricco finiscono sempre deluse, perché essere ricco non è il suo destino, e quando trova una soluzione positiva è sempre per l’oggi, sempre per un giorno...
Un ragazzo africano di 14 anni di nome Hisham e una ragazza di nome Isotta. Il tandem camerunese formato da Christophe Nígalle Edimo e Simon Pierre Mbumbo esercita il suo sguardo tenero e complice, narrando la giovinezza. Nel brulichio della vita quotidiana e nelle relazioni romanzesche che si intrecciano nel quartiere, questo fumetto tocca i temi del rispetto dell’altro e dell’integrazione sociale dei migranti. Dal racconto originale Hisham et Yseult di Carl Norac.
Tre episodi legati da un macabro “Club” raccontano le straordinarie avventure del Principe Florizel di Boemia e del suo Grande Scudiero, il Colonnello Geraldine. Durante una spedizione notturna tra le locande londinesi, il Principe si imbatte in uno strano giovane che offre pasticcini alla crema. Questo incontro porterà i due protagonisti nelle pericolose spire del Presidente di un circolo dove il gioco delle carte ha come posta la morte.
La storia si svolge a Roulettemburg, in Germania, il protagonista è Aleksej Ivanovic outchitel (precettore) della famiglia di un generale russo. Aleksej vive, per motivi economici del generale, in albergo con la famiglia di esso e alcuni suoi “amici”: De Geniex soprannominato ”il francesino”, di cui Aleksej ha una pessima opinione, Madamoiselle Blanche, giovane donna francese di cui il generale è perdutamente innamorato, che acconsente di vivere col generale solo per l’enorme eredità che quest’ultimo riceverà a breve dalla nonna e infine mister Astley, figura misteriosa e taciturna. Aleskej si innamora della figliastra del generale, Polina, la quale però lo disprezza e tramite “ricatti amorosi” lo convincerà a giocare per lei alla roulette. Così Aleksej incomincia a giocare con i soldi di Polina, dando così il via a un veloce e progressivo decadimento dell’anima e del corpo, facendoli perdere il senso della misura e della razionalità.
Una notte in cui due bambini attendono semplicemente il ritorno dei loro genitori, mentre fuori piovono le bombe. Il racconto di una normale notte di guerra, vista con lo sguardo fresco e leggero di chi dentro la guerra c'è nato.
Siamo a San Francisco nel 1883 e alcuni uomini vengono sequestrati e imbarcati con la violenza sul vascello fantasma del capitano Larsen. Fra i sequestrati vi è anche un giovane gentleman (Humphrey) scrittore di ricca famiglia che viene costretto a fare lo sguattero, ma gradualmente entra nelle simpatie del rude capitano Larsen, un tipo brutale, edonista, violento e implacabile nell’esercitare il suo potere di vita e di morte sull’equipaggio e tuttavia sensibile alla cultura. Facilmente ironizza sulla concezione religiosa, spirituale e umana, che il giovane Humphrey in varie situazioni difende coraggiosamente. Il capitano Larsen stima il giovane Humphrey e lo nomina comandante in seconda del Vascello. Vengono intanto salvati dei naufraghi, fra i quali una giovane donna americana (Miss Brustel) che ha letto i libri di Humphrey e simpatizza per lo scrittore. Avvengono tentativi di rivolta, di fuga, punizioni brutali, finché viene avvistata la nave del fratello di Larsen, il capitano Morte Larsen…
Nord America, a metà del 1700: le guerre tra francesi e inglesi e quella tra Uroni e Mohicani, due tribù di pellerossa, insanguinano i territori selvaggi. La storia narra le diverse vicende di Natty Bumppo, un cacciatore bianco soprannominato Occhio di Falco, e gli ultimi discendenti dei Mohicani, Uncas e suo padre Chingachgook. I tre si troveranno a dover aiutare le due figlie del Colonnello inglese Munro, Alice e Cora, rapite dal nemico comune Magua, capo di un gruppo urone e alleato con i francesi.
...pura poesia grafca per chi ha conosciutoil sapore amaro dell’amore La macelleria, è un piccolo grande capolavoro di Bastien Vivès. Ancora inedito nel nostropaese, Diábolo crede doveroso che anche il pubblico italiano possa gioire (e soffrire) di questa storia in cui le emozioni apportano ad ogni pagina un peso quasi insostenibile, compensato solo dal bianco in cui Vivès sprofonda la sua spietata disamina della vita di coppia.Vera e propria autopsia di una relazione sentimentale,
Il principe Prospero e la sua corte sono rinchiusi in un possente castello per sfuggire al contagio della Morte Rossa, la terribile pestilenza che imperversa nelle strade della contea. Come scherno nei confronti dell’epidemia egli decide di allestire la più eccentrica e sfarzosa festa mai veduta . Tra i musici invitati ad allietare tale evento vi è Alain, un menestrello che serba nei confronti del principe e dei suoi amici più stretti un antico rancore. Egli arriverà a stringere un patto con la Morte stessa per vedere realizzati i propri propositi di vendetta.
La Terra in un futuro in cui il potere è gestito da un’élite che risiede sulla Luna. La Terra, città tentacolare dove coabitano con difficoltà comunità religiose deviate. Che c’è di più facile che spingere le persone ad uccidersi a vicenda? Questo album parla della manipolazione del messaggio religioso che sfrutta l’odio per i propri fini.
Magistrale nella composizione e nell'arte della messa in scena Fior, in questo libro ispirato dall’omonimo romanzo di Arthur Schnitzler, rievoca la grande tradizione del secessionismo viennese (Schiele, Klimt ma anche l'inquieto Much) per metterla al servizio di un grande testo della letteratura di ogni tempo. Manuele Fior presta il suo tratto liquido e raffinato al monologo interiore della Giovane Else, il cui sacrificio smaschera la cattiva coscienza della borghesia europea d’inizio secolo. Una grande prova d’autore che rende omaggio alla pittura della secessione Viennese.
In città si celebra la “Giornata dell’Accordo”, ma la città è divisa in zone di appartenenza di diverse comunità religiose. In questo mondo fittizio ma tanto credibile quanto il nostro, il perdono diventa una tappa necessaria per il dialogo e la riconciliazione. Questo album è una storia di fantascienza che dà risalto alla grafica dinamica ed espressiva del congolese Pat Masioni. Il duo Edimo-Masioni firma qui un superbo adattamento in fumetto del racconto originale L'appel della scrittrice belga Pascale Fonteneau.
Basato sulla storia vera di Lorenzo Pascual “Belmonteño”, Matador racconta la vita di un uomo che lotta, fin da bambino, per coronare un sogno inseguendo una passione: diventare torero.
La storia racconta l’avventura di Ismaele che, dopo essere stato ripescato quasi morto dalle fredde acque dell’oceano, si ritrova per caso a vagare in cerca di lavoro accompagnato dal gigante Quiqueg. I due si imbarcano come marinai sul Pequod, una baleniera al cui comando c’è il misterioso capitano Achab. Durante la navigazione, insieme a Ismaele, scopriamo che Achab è ossessionato da Moby Dick, un gigantesco capodoglio albino, che gli ha portato via una gamba. L’ossessione del comandante arriverà a renderlo cieco di fronte alle richieste del tutto umane del resto dell’equipaggio, che tuttavia lo seguirà fino alla fine dell‘avventura, quando, finalmente, viene avvistata la grande balena bianca all’orizzonte…