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Per la prima volta in traduzione italiana, il romanzo ucronico del 1925 a firma del grande formalista russo Viktor Sklovskij! Spassosa parodia dei romanzi d'avventura occidentali, "Iprite" mette in scena una grandiosa e visionaria fantasia narrativa dallo stile cinematografico e scoppiettante.
Autore
Viktor Sklovskij, Ivanov Vsevolod
 Back to: Science Fiction

Iprite

di Viktor Sklovskij e Ivanov Vsevolod 

pag 352

traduttore G. Greppi 

 

Per la prima volta in traduzione italiana, il romanzo ucronico del 1925 a firma del grande formalista russo Viktor Sklovskij!

Spassosa parodia dei romanzi d'avventura occidentali, "Iprite" mette in scena una grandiosa e visionaria fantasia narrativa dallo stile cinematografico e scoppiettante.

Una guerra all'ultimo respiro fra Potenze Imperialiste e URSS a suon di gas tossici, nuove religioni, stacanovismo chimico e strilli di giornali. Nel futuro immaginato dai due eccezionali coautori si presume infatti che gli Occidentali abbiano in progetto di sterminare l'Unione Sovietica e i popoli che insorgono per la libertà con l'iprite, il gas tossico simbolo dell'orrore della Prima guerra mondiale.

Da Mosca a New York, passando per l'arcipelago di Novaja Zemlja, al centro di questa storia fantastica si muove l'estroso marinaio sovietico Paska, accompagnato dall'inseparabile orso ubriacone Rokambol. Tra comici colpi di scena, avventure surreali e scambi di persona, gli autori si divertono a introdurre digressioni e nuovi personaggi che vanno a intrecciarsi con l'evoluzione di una Storia "alternativa", denunciando col sorriso numerosi elementi di realtà.

 

Autori

AutoriViktor Šklovskij (1893-1984), scrittore, critico letterario e sceneggiatore cinematografico appartenente ai Fratelli di Serapione, contribuì al Formalismo russo con il saggio-manifesto 
L’arte come artificio (1917). A stretto contatto con l’avanguardia futurista, si pose sempre come intellettuale polemico e provocatorio. Meridiano Zero ha pubblicato anche il suo romanzo Der Zoo, o Lettere non d’amore, oppure La terza Eloisa (2014).

Vsevolod Ivanov (1895-1963), dopo una giovinezza trascorsa come combattente per l’Armata Rossa, entrò a far parte del gruppo dei Fratelli di Serapione. Tra le sue opere di maggior successo, Treno blindato 14-69 (Editori Riuniti 1961), Il ritorno di Budda (Editori Riuniti 1985) e Asvero e Sisifo figlio di Eolo (Sellerio 1992). 

brossura
lIbro nuovo

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